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Si è iniziato la domenica mattino, girovagando da un
campo all’altro, spesso accompagnati dai propri figli in tenera età.
Con il tempo, sono bastate poche telefonate, per dar vita ad un gruppo
affiatato.
E’ stata quasi una rimpatriata di vecchi amici, accomunati dalla passione per
il calcio, quello vero fatto di semplicità che in definitiva si traduce poi in
voglia di stare assieme.
Partendo appunto dalla voglia di stare assieme, si è basata la convinzione tra
tutti che il gruppo poteva e doveva risultare vincitore inteso come
aggregazione di uomini che con un filo di nostalgia e quel desiderio di
provare, in qualche modo, a rivivere i periodi rimasti indelebili nei ricordi
di ognuno di noi, fatti di sport e amicizia.
E così, con qualche anno, e sicuramente qualche chilo in più, ma con lo spirito
di sempre, si sono organizzate le prime sfide calcistiche, con rinnovata voglia
di giocare, di divertirsi, di autotassarci per pagare l’uso dei campi, per
comperare i palloni.- Con questo spirito, non è stato difficile trovare nuovi
amici che si sono aggregati con entusiasmo.- Con il passare del tempo non ci si
accontentava più delle sfide domenicali, che si concludevano quasi sempre con
gli “sfotto” - era necessario il confronto sportivo con altre realtà.
Che fare?.
Partecipare ai tornei amatoriali.
Necessitava però abbozzare una modestissima organizzazione che permettesse di
far funzionare il tutto e l’assoluto bisogno di uno sponsor.
Grazie ad Aurelio, titolare dell’omonima ditta Arredamenti Cardinali Jesi è
nata la squadra di calcio amatoriale dell’Arredamenti Cardinali Jesi.
I presupposti su cui abbiamo basato la nascita dell’Arredamenti Cardinali Jesi,
datata 1991 , non prevedeva e non prevede tuttora l'obbligo di
conseguire a tutti i costi traguardi sportivi, ma semplicemente il solo piacere
di stare assieme, tra vecchi amici, tra vecchi compagni di scuola o addirittura
d’infanzia.
I primi incontri, i primi tornei, hanno rappresentato per i piu ed in
particolare per alcuni, l’occasione di indossare una vera maglia da gioco,
magari con il proprio nome stampato sulle spalle, cimentarsi in una vera
partita di calcio, a volte anche con l’arbitro ufficiale.
Come spesso accade, l’appetito viene mangiando e di tanto in tanto si è
incominciato a vincere qualche partita, senza però mai dimenticare e
preventivare comunque che a festeggiare spesso sarebbero stati gli altri.
Ci iscriviamo campionato amatoriale datato 1993
Partecipano a tale campionato diverse realtà della vallesina, ci sono squadre
allestite con il solo fine di vincere.
Noi partecipiamo con serietà, senza proclami alcuno e senza mai disattendere
agli impegni presi con gli organizzatori.
Partita dopo partita, la classifica ci premia permettendoci di disputare le
semifinali e poi le finali per il 1° e 2° posto.
Giochiamo la finale contro una delle blasonate del torneo.
A detta dei più non avevamo scampo, ci avrebbero umiliato e distrutto.
Scoprimmo ancor prima della gara, entrando negli spogliatoi che la squadra
avversaria, sicura delle proprie possibilità e quindi della vittoria finale, si
era procurata dello spumante o addirittura dello “champagne” per festeggiare la
vittoria e la conquista del torneo.
Purtroppo per la favorita, le cose andarono in altro modo:
ARREDAMENTI CARDINALI – FEDERICO II° VIAGGI 2 – 1
Formazione: Lucarini Alberto, Cardinali Giampiero, Gagliardini Pierino,
Cardinali Aurelio, Piergiorgio Vigo, Giordano Ganzetti, Paolo Gherardi, Massimo
Albonetti, Edoardo Massera, Cesare Serrini, Lamberto Margarucci All. Saviano
Mecarelli - Dirigenti accompagnatori: Ulderico Carducci e Boccacci Enrico
Marcatori: Massimo Albonetti - Lamberto Margarucci

Prima ancora dell’aspetto sportivo, l’Arredamenti Cardinali Jesi, ha sempre
privilegiato l’essere soprattutto un gruppo d’amici, un'allegra combriccola
unita dalla passione per il calcio, dalla voglia di praticare attività fisica
sia d’estate che durante la stagione invernale, dalla voglia di confrontarsi in
ogni gara con gli altri, anche se spesso molti più giovani d’età
In tutti noi, l'aspetto umano ha sempre prevalso sul “giocatore”; non ci hanno
mai interessato i fenomeni in campo se poi fuori del campo si comportano come
tali.
Abbiamo sempre privilegiato ed apprezzato nel nostro gruppo un onesto
calciatore, che sappia essere prevalentemente “uomo” - che
comprenda lo spirito e la nostra voglia di stare assieme, che sappia essere
disponibile, che non crei polemiche e che sappia dare una mano in caso di
necessità, integrandosi nel gruppo esistente e che contribuisca a migliorarlo,
che non crei problemi se per una volta o per tante volte finisce in panchina,
che sappia riconoscere i propri limiti e quelli dei propri compagni, accettando
le critiche che gli sono rivolte, che sappia mettere in campo la giusta grinta
sportiva senza mai scendere nella cattiveria gratuita.
Queste sono sinteticamente le caratteristiche di tutti i componenti attuali
dell’Arredamenti Cardinali Jesi, i nuovi, che vorranno far parte del gruppo,
dovranno solo condividere e rispettare tali principi e solo così potranno
essere un elementi positivi all'interno del gruppo, e quindi gradito
nell'ambito dell’Arredamenti Cardinali Jesi.
Purtroppo come spesso accade, l’entusiasmo per alcuni si è perso per strada,
altri hanno scoperto che la loro passione non era poi così forte come
credevano, alcuni hanno dovuto lasciarci per cause di famiglia o di lavoro,
altri perché non credevano nella filosofia che il gruppo si era dato.
Vogliamo a questo punto ricordare con affetto e con commozione “Giampaolo”, che
il maledetto 1 giugno 2001 ci ha lasciati per sempre.
Era uno degli ultimi arrivati, con la sua simpatia si era subito inserito alla
grande contribuendo a portare una ventata d’allegria e buon umore in seno al
gruppo.
“Uldere” - nonostante non giocasse assiduamente era sempre con noi, pur di far
parte del gruppo.- “Piergiorgio”, dopo aver tagliato il traguardo dei 64 anni
ha deciso che era ora di appendere gli scarpini al chiodo, con grande sollievo
da parte della famiglia.
Nonostante ciò, capita ogni tanto di vederlo e sentirlo a bordo campo;
incitarci e darci consigli, magari prendendosela come quando era in campo con
“Giordano ” inteso come Ganzetti.
Che dire di “Peppe”, sfortunato esempio di come la passione per il calcio si
scontri in maniera implacabile contro malanni fisici che non gli permettono di
calcare i campi di calcio.
Nonostante ciò quando può si unisce a noi con estremo piacere.
Il mitico n° 4 che ha portato sulla maglia in tante battaglie sportive, è stato
ritirato dalla numerazione dell’Arredamenti Cardinali in segno di stima e
rispetto; per un grande uomo prima, per il buon giocatore poi.
Ci sentiamo inoltre di ringraziare di tutto cuore per il loro apporto, anche se
non fanno più parte del gruppo:
Alberto Lucarini; Paolo Gherardi; Luca Santini; Piero Detti; Carlo Manoni
La prima fase della stagione amatoriale 2001/2002 ,
si era conclusa, per quanto concerne la regular sison con l’Arredamenti
Cardinali al 2° posto del girone.
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Partite |
reti |
|
Totale |
Casa |
Fuori |
Casa |
Fuori |
Totale |
Diff |
|
Societa |
PT |
G |
V |
N |
P |
V |
N |
P |
V |
N |
P |
F |
S |
F |
S |
F |
S |
F/S |
| Piano S.Lazzato |
24 |
10 |
7 |
3 |
0 |
3 |
2 |
0 |
4 |
1 |
0 |
12 |
3 |
14 |
6 |
26 |
9 |
17 |
| ARR. CARDINALI |
23 |
10 |
7 |
2 |
1 |
3 |
1 |
1 |
4 |
1 |
0 |
11 |
5 |
8 |
3 |
19 |
8 |
11 |
| Aurora Jesi |
14 |
10 |
3 |
5 |
2 |
3 |
0 |
2 |
0 |
5 |
0 |
11 |
8 |
7 |
7 |
18 |
15 |
3 |
| Lancia Lucarelli |
14 |
10 |
4 |
2 |
4 |
2 |
2 |
1 |
2 |
0 |
3 |
10 |
7 |
4 |
6 |
14 |
13 |
1 |
| Caffè Centrale |
5 |
10 |
1 |
2 |
7 |
1 |
1 |
3 |
0 |
1 |
3 |
11 |
12 |
9 |
20 |
20 |
32 |
-12 |
| Cingoli |
2 |
10 |
0 |
2 |
8 |
0 |
2 |
3 |
0 |
0 |
5 |
3 |
8 |
1 |
16 |
4 |
24 |
-20 |
La successiva fase dei Play off, ci ha visto esclusi dalla fase finale, ma in
tutti noi è prevalso ancora una volta lo spirito che ci tiene uniti “ci siamo
comunque e sempre divertiti”
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Nel frattempo, eravamo stati invitati al XI° Torneo Internazionale di Calcio
Amatori “Paolo LUIGIONI” che si sarebbe svolto a Merano 26/27/28 luglio 2001.-
Abbiamo deciso di partecipare, ma potendo partecipare solo giocatori nati
nell’anno 1962, siamo stati costretti a lasciare a casa alcuni di noi.
A questo punto, abbiamo dovuto ingaggiare gli “stranieri”, badando bene però
che rispecchiassero le caratteristiche elencate in precedenza.
Non potevamo essere più fortunati, sono arrivati da
Fabriano tre “tori” (Virgilio – Sandro e Pino) e un “fringuello”
(Mario); da Falconara il numero uno di maglia e, di fatto, Luciano ed infine da
Bellaria Domenico Ciabò.
La trasferta si è rivelata subito positiva, lo spirito di gruppo si è
rinsaldato ancora di più, sono stati veramente tre giorni di goduria e di
divertimento.- La stampa sportiva locale ha detto di noi. (leggi
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)
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L’esperienza di Merano si è ripetuta anche per il 2002.
Il torneo che si è svolto dal 25 al 27 luglio, ci ha visti ancora una volta
protagonisti avendo bissato per il secondo anno consecutivo il terzo posto.
Con molto rammarico abbiamo dovuto rinunciare per infortunio a Luciano; che è
stato degnamente rimpiazzato da Luigi (altro straniero), uomo di poche parole,
ma pronto a dare il massimo in ogni occasione.
La stampa sportiva locale ha detto di noi. (Leggi
Articolo
).
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